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Per studiare un fenomeno di moto bisogna cominciare dalla sua osservazione.
Per esempio, in figura (1.1), è rappresentato il moto di una pietra
in caduta libera (un corpo si dice in caduta libera quando è soggetto
solo all'interazione della terra).
Figura 1.1 {Osservazione del moto di una pietra che cade}
Ci accorgiamo subito che
| Ai fini della descrizione del moto gli oggetti rilevanti sono: la pietra stessa e la traiettoria da essa descritta |
Figura 1.2 { Esclusione di ciò che non è rilevante ai fini
della descrizione}
Con queste semplici considerazioni, abbiamo fatto un salto nelle nostre
capacità di formulare una teoria.
Infatti siamo partiti dall'osservazione del moto di un singolo oggetto ed
attraverso varie speculazioni siamo arrivati alla formulazione di una
legge valida per tutti gli oggetti in caduta libera.
| Tutti gli oggetti in caduta libera descrivono lo stesso tipo di moto. In particolare descrivono una parabola o una retta (fig. (1.3)). |
Figura 1.3
Osservando la caduta di una pietra, può essere interessante chiedersi
dove andrà a finire (fig. (1.4)).
Questa previsione può non essere particolarmente rilevante a proposito
delle pietre ma è fondamentale per il moto di altri oggetti in caduta
libera come i proiettili in balistica che hanno lo stesso tipo di moto delle
pietre.
L'argomentazione precedente è un primo esempio di deduzione,
cioè di passaggio da una proposizione generale ad una proposizione
particolare:
1. Ogni oggetto in caduta libera ha lo stesso tipo di moto (proposizione
generale).
2. La pietra ed i proiettili sono oggetti in caduta libera.
3. Pietre e proiettili hanno lo stesso tipo di moto.
Al personaggio di figura (1.4) non basta essere in grado di descrivere il
tipo di moto ma vuole anche conoscere e prevedere.
La sua capacità di prevedere passa attraverso la conoscenza di un
numero (che rappresenterà la distanza fra esso ed il punto
di caduta della pietra).
Figura 1.5
Possiamo pertanto affermare che:
| la conoscenza dei Fenomeni Naturali passa attraverso la conoscenza di quantità numeriche. |
Figura 1.5
Tale problema troverà una risposta dopo aver introdotto i Modelli
Matematici per la cui costruzione si procederà secondo lo schema
della figura (1.6).
Figura 1.6