Eventi

Marzo, 2011:
Corso di formazione presso Liceo Scientifico Statale "Pitagora" Rende.
Settembre, 2011:

Avvio collaborazione con ITIS "A. Volta" di Trieste.
Ottobre, 2011:

Avvio sperimentazione nel Liceo Scientifico Statale "Pitagora" Rende.
 

 

Links:

- ESG
- Chua's circuit
- ITIS "Volta"
- Liceo "Pitagora"
- Leonardo project
 

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L’idea principale del progetto è quella di promuovere un modello di insegnamento / apprendimento basato sulla concezione che gli strumenti e i contenuti educativi devono consentire agli studenti di sviluppare, prima di tutto, la loro creatività ed essere motivati. Questo potrebbe presentare una sfida innovativa per avvicinare i giovani al mondo del sapere scientifico.
In particolare, questo progetto interdisciplinare sulla teoria del caos e sulla complessità dal titolo “Il caos a scuola. Un approccio costruttivista per l’insegnamento/apprendimento della Teoria del Caos” è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori.
Questa iniziativa, di cui il gruppo di ricerca si è fatto promotore, mira ad avvicinare i giovani alla comprensione di argomenti scientifici, tradizionalmente non di facile comprensione.

Ma come motivare gli studenti ad acquisire nozioni complesse come quelle di caos e come creare musica da sistemi dinamici?
Il nostro progetto, volto a rispondere a questa e ad altre domande, applicando un modello innovativo di insegnamento/apprendimento di stampo costruttivista, sarà articolato in quattro fasi nelle quali agli studenti verrà proposto di costruire manualmente il circuito di Chua e di creare immagini e musica dal Caos. Attraverso queste metodologie educative di tipo “hands-on”, gli studenti potranno esplorare e modellare diverse forme di attrattori, e creare tramite essi suoni e musica (mediante un software per la simulazione di processo).
Ciò che rende singolare il progetto è la trattazione della teoria del caos e della complessità mediante un approccio che stimoli l’interesse e la curiosità degli studenti e del più vasto pubblico scientifico. Nel contempo si vogliono dimostrare i nuovi possibili legami tra Scienza e Arte (tramite la presentazione e la produzione di immagini, suoni e musiche generate da fenomeni caotici). Tutto ciò al fine di consolidare nei giovani studenti l’idea che la scienza non è noiosa e difficile ma può essere compresa e apprezzata anche tramite i suoi aspetti ludici e creativi.
Il piano, che si intende sviluppare, riguarda i seguenti passi metodologici:
a) fornire un contesto di riferimento su cos’è il caos, i sistemi caotici e gli attrattori, con l’ausilio della comunicazione multimediale (lezioni su PPT, video, e altri metodi documentali);
b) sperimentare con gli studenti, nel laboratorio di manipolazione fisica, la costruzione del circuito di Chua;
c) far simulare agli studenti gli attrattori permettendo loro di esplorare le forme tridimensionali che il circuito di Chua produce e spiegare che cosa è il caos;
d) illustrare agli studenti l’utilizzo di alcuni software già sviluppati dal gruppo dei ricercatori per produrre musiche e suoni dal caos.