PREFAZIONE



Questo volume è il risultato di un settore della ricerca di area psicologica, svolta nel Dipartimento di Scienze dell'Educazione e nel Centro Interdipartimentale della Comunicazione da me diretto, presso l'Università della Calabria.
La partecipazione degli psicologi agli studi sull'interazione uomo-computer all'Università della Calabria è stata originata dalla collaborazione fra la Facoltà di Lettere e quella di Ingegneria per l'istituzione e la gestione di un dottorato di ricerca sulle "Tecnologie didattiche Multimediali e Sistemi di Comunicazione".
Inizialmente si trattava di rendere partecipi ingegneri e matematici della conoscenza dei modelli teorici di comportamento e di pensiero che le diverse scuole della Psicologia Scientifica hanno messo a punto, per potere poi verificare quanto e in quali settori fosse possibile collaborare per approntare nuove ipotesi di lavoro interdisciplinare. Si è passati quindi a provare applicazioni empiriche di modelli teorici di riconoscimento di immagini iconografiche semplici (ricerca ancora in corso) da parte di soggetti umani e relative simulazioni al computer.
L'interesse per argomenti connessionisti di simulazione al computer e per l'Intelligenza Artificiale in genere è stato stimolato da situazioni molto concrete, riguardanti i problemi della divulgazione delle informazioni scientifiche e culturali, soprattutto sotto formulazioni didattiche semplici, duttili e facilmente maneggiabili dai differenti target di utenti.
In pratica si tratta di cercare di entrare nei meccanismi della psicologia dell'apprendimento, della memorizzazione e della concettualizzazione con il supporto, soprattutto automatizzato delle tecnologie avanzate, favorendo i processi di apprendimento attivo. Un processo di apprendimento soltanto mnemonico e legato alle nozioni costituisce oggi solo la base minima che può essere offerta dai mezzi computerizzati; mentre sembra opportuno sfruttare la macchina anche per le condizioni (che può creare) di stimolo didattico allo studio progettuale dei fenomeni scientifici. L'atteggiamento mentale progettuale, mettendo in gioco dinamismi costruttivisti, oltre che cognitivisti, consente più facilmente una comprensione dei termini concettuali, dei legami di pensiero e linguaggio fra gli elementi da apprendere, delle successioni logiche, analogiche e metaforiche entro cui anche le singole nozioni trovano un ricovero mnemonico ottimale, più gestaltizzante che in liste separate da semplice catalogo.
Perciò la nostra ricerca si sta orientando verso l'analisi dei meccanismi delle interfacciature multimodali uomo-computer, di cui il presente volume è un saggio riassuntivo, che intende presentare un aggiornamento alla situazione attuale della ricerca internazionale nel settore.

Pier Augusto Bertacchini