1. Moti a velocità costante
  2. Unità di misura della velocità

Il primo caso notevole da considerare nell'applicazione della costruzione fondamentale della Cinematica riguarda i moti a velocità costante, noti come moti rettilinei uniformi. Daremo anche l'unità di misura delle velocità..

Moti a velocità costante

Il primo problema interessante da affrontare riguarda il caso in cui il vettore velocità medio V è costante nel tempo. Allora, per la prima costruzione fondamentale della Cinematica, avremo come curva del moto:



dove .

In figura (1.1) è visualizzato questo particolare tipo di moto.

(1.1)


Figura 1.1

Dalla figura si vede che la curva di moto è una retta passante per il punto e con la stessa direzione del vettore velocità V . Questa categoria di moti sono noti come moti rettilinei uniformi. Se l'asse x coincide con la retta individuata da V e , avremo:

(1.1)

dove x è l'ascissa del punto P al tempo t, V è la velocità scalare che assume un valore costante ed è l'ascissa di Il diagramma orario che risulta dalla (1.1) è dato in figura (1.2).


Figura 1.2

Dalle figure (1.3) - (1.5) si vede che maggiore è la velocità, minore è la pendenza della curva rispetto all'asse x.


Figura 1.3

Figura 1.4

Figura 1.5

ESEMPIO: Si consideri un punto che si muove nel piano (Oxy) con velocità costante uguale al vettore V (2,1) partendo dalla posizione iniziale (1,1) e si trovi la curva del moto per 10 intervalli di tempo.

Per ipotesi il vettore posizione iniziale . Allora, per la prima costruzione avremo, essendo ,



La traiettoria del moto è illustrata in figura (1.6)
.


Figura 1.6

ESEMPIO: Si consideri un punto che si muove nello spazio con velocità costante uguale al vettore V (-1,-1,1) e che occupa la posizione iniziale (3,2,1). Si trovi la curva del moto per 10 intervalli di tempo.

Per ipotesi il vettore posizione iniziale Allora, per la prima costruzione avremo, essendo ,



La traiettoria del moto è illustrata in figura (1.7)
.


Figura 1.7

ESEMPIO: Disegnare il diagramma orario quando V=5 ed nel caso del moto rettilineo uniforme unidimensionale.

Il diagramma orario sarà rappresentato dalla retta seguente (fig. (1.8)).


Figura 1.8

ESEMPIO: Disegnare il diagramma orario quando V=1 ed nel caso del moto rettilineo uniforme unidimensionale.

Il diagramma orario sarà rappresentato dalla retta di figura (1.9).


Figura 1.9




Nel caso bidimensionale le equazioni cartesiane del moto rettilineo uniforme saranno le seguenti:

(1.2)


Dove sono le coordinate di OP e le componenti del vettore velocità V .

Nel caso tridimensionale le equazioni cartesiane saranno:

(1.3)


dove (x,y,z) sono le componenti cartesiane del vettore posizione OP, le coordinate cartesiane di e le componenti di V .

Unità di misura della velocità

Dalla (1.1) ricaviamo che:

(2.1)


ossia, nel moto rettilineo uniforme, la velocità risulta uguale al rapporto tra la distanza percorsa e l'intervallo di tempo impiegato a percorrerla. Questo ci permette di ottenere l'unità di misura della velocità a partire da quelle di spazio e di tempo; cioè, possiamo attribuirle le dimensioni di una lunghezza divisa per un tempo:



La velocità avrà quindi come equazione dimensionale

.

Un modo utile per vedere se un'equazione fisica è consistente è di verificare se le dimensioni di tutti i suoi termini sono le medesime; nella (1.1) ad esempio avremo:



per cui tale equazione è consistente. Questo ci porta a concludere che non possiamo uguagliare un termine dimensionalmente rappresentante una posizione ad un termine velocità.

Poichè l'unità di velocità è un' unità derivata rispetto alle unità fondamentali di spazio e tempo, questa sarà espressa necessariamente dopo che saranno definite le unità di spazio e di tempo.

Misurando lo spazio in metri e il tempo in secondi ( sistema S. I.) la velocità si esprime in metri al secondo [m/s]; se invece lo spazio si misura in centimetri ed il tempo in secondi (sistema c.g.s. ), la velocità si misura in centimetri al secondo [cm/s]. Spesso però la velocità si misura in chilometri all'ora [km/h] . Per passare da un'unità di misura all'altra sarà necessario fare le opportune sostituzioni ricordando che:

1km= 1.000 m=100.000 cm

1 minuto = 60 s

1h = 60min = 60*60 s = 3.600 s

Se, per esempio, un ciclista ha la velocità di 18 km/h, la sua velocità espressa in m/s e cm/s sarà:





ESEMPIO: Determinare dopo 10 s la posizione di un punto materiale che si sposta lungo l'asse x con velocità costante di 14 m/s, partendo dalla posizione iniziale

Dalla (1.1) avremo che



Sostituendo ad il valore 15 m, a V il valore 14 m/s e a t il valore di 10 s, avremo:



Il ciclista avrà quindi percorso 155 metri.

Un esploratore si muove a 3 km/h e si allontana dal campo base camminando per 3 h in direzione est e poi per 2 h in direzione sud. Quale sarà la sua distanza dalla base?

Indicando con l'asse x la direzione est e con y la direzione sud, avremo che il vettore spostamento avrà componenti x ed y pari a:



La distanza d sarà pari al modulo del vettore (x,y):